bonus_600_euro.jpg

Bonus 1000 euro casse private in arrivo, pagamenti in automatico dal 19 agosto


Potrebbe essere mercoledì 19 agosto il d-day per il pagamento del reddito di utlima istanza ai professionisti iscritti alle casse private. Comunque sia, ormai, il bonus da mille euro per commercialisti, avvocati, giornalisti, medici, geometri, ingegneri ed architetti (e via discorrendo) è in arrivo, finalmente.

Come è noto il Decreto Agosto ha finalmente chisrito la sorte del bonus che sarà erogato in automatico per chi mantiene i requisiti reddituali soddisfatti in precedenza. Potrà invece presentare domanda chi non ha potuto beneficiare dei 600 euro previsti prima dal decreto Cura Italia poi dal Decreto Rilancio, in tal caso coloro che non hanno ricevuto l’indennità di marzo ed aprile, ma intendono presentare istanza per i mille euro di maggio, dovranno fare riferimento al decreto interministeriale del 29 maggio 2020.

Ricordiamo, dunque, che quanti hanno beneficiato del bonus di marzo ed aprile, dovendo sottostare già a determinati limiti reddituali, nulla dovranno fare se non attendere l’accredito dei 1000 euro sul proprio conto corrente.

Il costo del beneficio ammonta a 530 milioni di euro, quindi le indennità sarebbero a beneficio di una platea stimata in 530 mila professionisti.

Cassa Forense ha comunicato in data odierna che il pagamento del bonus ai 141.000 aventi diritto sarà liquidato a partire da domani.

REQUISITI
Possono beneficiare dell’indennità di 1.000 euro:
a) Professionisti iscritti in data anteriore al 1° gennaio 2019 che:

  • nell’anno di imposta 2018 abbiano conseguito un reddito professionale non superiore a 35.000 euro la cui attività sia stata limitata dai provvedimenti restrittivi emanati in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19;

  • nell’anno di imposta 2018 abbiano conseguito un reddito professionale compreso tra 35.000 euro e 50.000 euro e abbiano cessato o ridotto o sospeso la loro attività autonoma o libero-professionale in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.
    Per cessazione dell’attività si intende la chiusura della partita IVA, nel periodo compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 31 maggio 2020.
    Per riduzione o sospensione dell’attività lavorativa si intende una comprovata riduzione di almeno il 33 per cento del reddito del primo trimestre 2020, rispetto al reddito del primo trimestre 2019. A tal fine il reddito è individuato secondo il principio di cassa come differenza tra ricavi e compensi percepiti e le spese sostenute nell’esercizio dell’attività.

    b) Professionisti iscritti nel corso dell’anno 2019 ed entro il 23 febbraio 2020 che dichiarino di aver conseguito un reddito professionale non superiore a 50.000 euro la cui attività sia stata limitata dai provvedimenti restrittivi emanati in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

REGIME FISCALE E INCUMULABILITA'
L’indennità non concorre alla formazione del reddito ai fini fiscali e non è cumulabile con analoga indennità erogata da altri enti previdenziali secondo quanto previsto dal Decreto Interministeriale 29 maggio 2020.

COME FARE DOMANDA
Coloro che hanno ricevuto l’indennità del mese di aprile non devono inoltrare domanda. L’indennità del mese di maggio sarà liquidata automaticamente dalla cassa di riferimento.

Professionisti che non hanno percepito l’indennità di aprile ma vogliono richiederla per il mese di maggio - L’istanza può essere presentata ad un solo ente previdenziale dal 15 agosto al 14 settembre 2020.

LIQUIDAZIONE DELL’INDENNITA'
Le casse procederanno alla verifica dei requisiti e provvederanno ad erogare l’indennità, rispettando strettamente il criterio cronologico di arrivo.

Redazione

Laleggechiara.it è un periodico di informazione giuridica, amministrativa, fiscale, culturale.
Direttore Resp.: Michele La Rocca
Reg. trib. Vibo Valentia n. 108
del 15/01/2001 (suppl.)

Seguici su

Siamo presenti sui principali social media per informarvi in modo costante e preciso.

Contatti

  • Tel.: (+39) 331 1677326
  • E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Sede: Via Aldo Palazzeschi, 5
    89900 Vibo Valentia

Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento e alla navigazione del sito. Cliccando sul pulsante Acconsento si autorizza l'uso dei cookie.
Ok