parlamento.jpg

Quando i soldi non bastano mai: cinque deputati hanno preso il bonus 600 euro

Cinque deputati hanno chiesto ed ottenuto dall'Inps il bonus da 600 euro destinato alle partite Iva per l'emergenza covid-19. Ad accorgersene è stata la direzione centrale Antifrode, Anticorruzione e Trasparenza dell'Inps che si occupa di individuare anomalie e frodi. Lo riporta nell'edizione odierna il quotidiano la Repubblica. La notizia è stata ripresa anche da tutti i principali quotidiani nazionali.

A norma di legge, spiega Repubblica, che definisce i cinque “furbetti di Montecitorio”, tutti i possessori di partita Iva, liberi professionisti e co.co.co, oltre ad alcune categorie di autonomi, avevano diritto di accedere all'indennità. L'Inps non fa ovviamente i nomi dei cinque ma sui social c'è già chi chiede al presidente Roberto Fico di rendere note le identità dei deputati. E lo facciamo anche noi, perchè in questi casi il diritto alla privacy non ha alcun valore, essendo tra l'altro dei parlamentari la cui azione dovrebbe essere improntata alla massima trasparenza e lealtà al servizio del Paese, soprattutto dinanzi alle difficoltà e alle sofferenze vissute da milioni di italiani in questi mesi.

Ricordiamo, per la cronaca,  che di base, oltre ai vari rimborsi spese, i parlamentari ricevono uno "stipendio" di 13mila euro al mese.

Redazione

Laleggechiara.it è un periodico di informazione giuridica, amministrativa, fiscale, culturale.
Direttore Resp.: Michele La Rocca
Reg. trib. Vibo Valentia n. 108
del 15/01/2001 (suppl.)

Seguici su

Siamo presenti sui principali social media per informarvi in modo costante e preciso.

Contatti

  • Tel.: (+39) 331 1677326
  • E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Sede: Via Aldo Palazzeschi, 5
    89900 Vibo Valentia

Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento e alla navigazione del sito. Cliccando sul pulsante Acconsento si autorizza l'uso dei cookie.
Ok